In Europa non sono stati trovati reperti archeologici che possano essere collegati all’attività del tagliare. Nessuna traccia di forbici, almeno fino agli ultimi secoli avanti Cristo.
Eppure, guardiamo questa piccola statuetta: raffigura un uomo dalla testa rasata e dalla barba folta, ben curata. Le numerose collane — o torque — che gli ornano il collo indicano che si trattava di un personaggio di rilievo. Il suo atteggiamento solenne e la cura dei dettagli ci dicono che era qualcuno di importante, degno di essere immortalato.
La statuetta proviene dai Balcani ed è stata datata al V–IV millennio a.C. Questo suggerisce che già allora gli uomini sapevano trasformare la selce in strumenti affilati e che avevano mani abbastanza esperte da potersi radere con precisione.

Intanto, più a est, in Mesopotamia — circa 3.000–4.000 anni fa — nasceva la forbice. È possibile che il popolo di Orfeo ne conoscesse l’esistenza? Forse sì o forse no. Anche in Egitto, attorno al 1500 a.C., si usavano forbici di bronzo: due lame collegate da una striscia flessibile che fungeva da elemento elastico.

Nelle nostre terre, invece, nessun reperto simile è mai stato trovato. Ma questo non significa che le forbici non ci fossero. Il metallo, all’epoca, era un bene prezioso: ogni strumento danneggiato veniva rifuso per ricavarne altro. È probabile, quindi, che le forbici dell’età del bronzo siano semplicemente scomparse, trasformandosi in altri oggetti?
Durante gli scavi, infatti, si trovano spesso piccoli frammenti di metallo corroso, irriconoscibile. Forse tra quei resti si nascondeva anche una forbice, ormai perduta per sempre.
Dobbiamo quindi rassegnarci all’idea che non ci sia rimasto nemmeno un esemplare nel vasto territorio a nord del grande mare Mediterraneo? Forse sì, o forse no. Di certo, nessun autore greco antico ha mai pensato di lasciare una testimonianza scritta sull’argomento.
Esistono però gli stampi in pietra, usati per colare il metallo fuso e creare sciabole, coltelli, falci e molti altri strumenti. Mi sembra davvero strano che, anche tra tutti questi, non sia rimasta nemmeno una traccia di forbici in tutta l’Europa fino a due-tre secoli a.C.

Stampo per falci.

Stampo per un rasoio.

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